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Impianti Realizzati
Scopri come installare un impianto fotovoltaico efficiente, quanti kW e pannelli fotovoltaici servono per diverse abitazioni.

La potenza ideale per un impianto fotovoltaico domestico standard varia generalmente da 3 kW a 6 kW. La scelta della capacità adatta dipende principalmente dalle dimensioni della casa e dal consumo energetico della famiglia che la abita.
Inoltre, la superficie disponibile sul tetto è un elemento determinante per definire la potenza massima installabile, costituendo un limite pratico importante da considerare in fase di progettazione.
La determinazione della potenza ottimale di un impianto fotovoltaico domestico dipende da diversi fattori chiave:
Per una famiglia media composta da quattro persone, un impianto fotovoltaico da 4 kW è generalmente sufficiente a soddisfare le esigenze energetiche domestiche. Tale impianto richiede mediamente una superficie compresa tra 8 e 12 m² per ogni kW installato.
I consumi energetici annuali rappresentano il fattore principale per determinare la potenza ideale dell’impianto fotovoltaico. Una valutazione precisa parte dalle bollette della luce degli ultimi 12 mesi, considerando i kWh totali consumati.
Considerando che, in condizioni standard, un impianto da 1 kW è in grado di produrre annualmente da 1.000 a 1.500 kWh se una famiglia registra consumi annui intorno ai 4.500 kWh, sarà opportuno installare un impianto con una potenza compresa tra 3 e 4,5 kW.
La superficie disponibile sul tetto costituisce un elemento chiave che limita o favorisce la capacità dell'impianto. In linea generale, un pannello solare con potenza di circa 400-450 W occupa dai 1,8 ai 2,2 metri quadrati. Pertanto, per ogni kW installato sono richiesti mediamente 5 metri quadrati di spazio libero.
Il livello di irradiazione solare varia sensibilmente da zona a zona e incide significativamente sulla produzione energetica annua di un impianto fotovoltaico. Località del sud Italia come Sicilia, Calabria e Puglia possono raggiungere valori di produzione superiori ai 1.500 kWh annui per ogni kW installato. Viceversa, nelle regioni del nord, come Piemonte, Lombardia o Veneto, l’irradiazione annuale tende ad essere più bassa (intorno ai 1.000-1.200 kWh annui per ogni kW installato).
La potenza massima dell'impianto fotovoltaico deve essere coerente con la potenza del contatore elettrico della casa. Questo parametro pone un limite fisico alla capacità installabile senza richiedere modifiche o upgrade tecnici del contatore stesso. Generalmente, le abitazioni domestiche hanno un contatore di 3 kW o 6 kW, con la possibilità di ampliamento fino a 10 kW.
Un impianto fotovoltaico sovradimensionato rispetto alla potenza del contatore potrebbe comportare un abbassamento della resa economica. Pertanto, è consigliabile dimensionare l'impianto in base ai limiti del proprio contatore elettrico oppure, se necessario, richiedere preventivamente un aumento della potenza disponibile.
Gli impianti fotovoltaici installati da privati cittadini, destinati all'autoconsumo domestico, non possono superare il limite di 20 kW di potenza installata. Questo vincolo normativo ha l'obiettivo di distinguere chiaramente l’autoproduzione energetica domestica dalle attività commerciali vere e proprie.
Impianti superiori ai 20 kW sono infatti generalmente considerati installazioni commerciali o industriali e sottostanno a regolamentazioni differenti, sia in termini autorizzativi che fiscali.
L'integrazione di sistemi di accumulo di energia è fondamentale per sfruttare appieno la produzione dei pannelli solari, permettendo di conservare l'energia prodotta durante le ore di sole per utilizzarla nelle ore serali e notturne. Ciò consente di aumentare significativamente l'autoconsumo, migliorando l'efficienza dell'impianto e riducendo ulteriormente i costi energetici.
L'installazione di batterie di accumulo è vantaggiosa soprattutto nei seguenti casi:
Le batterie per impianti fotovoltaici residenziali più diffuse sono quelle a ioni di litio. Questo tipo di batterie presenta notevoli vantaggi tecnici, quali:
L’implementazione di un sistema di accumulo permette di raggiungere livelli di indipendenza energetica che variano generalmente tra il 70% e il 90%. Ciò comporta una serie di benefici tangibili:
In definitiva, l’installazione di batterie di accumulo, se correttamente dimensionata e supportata da incentivi, rappresenta un passo strategico verso una maggiore autonomia energetica ed economica, rendendo l’investimento in fotovoltaico domestico ancora più efficiente e sostenibile.
Per installare un impianto fotovoltaico domestico è generalmente sufficiente presentare al proprio Comune una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA). Questo tipo di procedura rende più agevole e rapida la realizzazione degli impianti, consentendo al proprietario di avviare i lavori senza lunghe attese burocratiche.
L'installazione di un impianto fotovoltaico richiede il rispetto di alcune normative tecniche fondamentali, volte a garantirne sicurezza, affidabilità e integrazione ottimale con la rete elettrica nazionale. Le principali norme di riferimento includono:
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