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Esplora le agevolazioni fiscali 2025-2026 per il fotovoltaico e scopri come ottenere la detrazione IRPEF del 50% massimizzando il risparmio energetico e fiscale.

Il Bonus Ristrutturazione (o Bonus Casa) è una detrazione fiscale destinata ai lavori di manutenzione, ristrutturazione e miglioramento degli immobili. La misura è stata prorogata fino al 2026 dall’ultima Legge di Bilancio del Governo italiano.
📌 L’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi agevolabili, con detrazioni pari al 50% per l’abitazione principale e al 36% per la seconda casa, entrambe confermate nell’ultimo aggiornamento normativo. Le spese devono essere sostenute entro la scadenza prevista per garantire l’accesso all’agevolazione.
Rientrano tra le spese detraibili l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici, inclusi gli interventi di modernizzazione o integrazione di sistemi di accumulo, purché finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio. 🌿
Non sono invece ammissibili le spese per ampliamenti incentivati tramite il Conto Energia operativo fino al 2013. L’intervento deve essere realizzato su edifici residenziali ed eseguito da ditte qualificate, requisito necessario per la validità del bonus.
L’incentivo previsto dal Bonus Ristrutturazione 50% viene riconosciuto sotto forma di detrazione IRPEF, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Fino ad oggi è stato possibile usufruire di una detrazione del 50% sui costi sostenuti per interventi di ristrutturazione sulla prima casa, con un tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro.
✅ Il Bonus Ristrutturazione è stato ulteriormente prorogato, mantenendo invariato il limite di spesa e consentendo ai proprietari di pianificare con maggiore tranquillità i lavori da eseguire.
Per accedere alla detrazione del 50% sui costi sostenuti per l’installazione di un impianto fotovoltaico, è necessario compilare correttamente la dichiarazione dei redditi.
Il Modello 730 riveste un ruolo centrale: l’importo relativo alle spese deve essere inserito nel Quadro E, rigo E41. In alternativa, è possibile indicarlo nel Quadro F del modello 730 o nel Quadro H del modello Unico (oggi denominato Modello Redditi).
Infine, la documentazione può essere trasmessa alla competente sede dell’Agenzia delle Entrate.
📋 Riepilogo dei passaggi principali:
Per ottenere l’agevolazione è indispensabile una dichiarazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici e normativi.
Gli impianti devono essere destinati a uso domestico e non commerciale, rispettando i limiti di potenza previsti per le installazioni residenziali. È obbligatorio conservare tutta la documentazione relativa alle spese sostenute e alla conformità dell’impianto, per evitare contestazioni future durante eventuali controlli.
I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente tramite bonifico parlante, indicando la causale specifica per le detrazioni fiscali, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA o codice fiscale dell’impresa esecutrice.
Entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, è inoltre necessario inviare all’ENEA la scheda tecnica descrittiva dell’intervento, in ottemperanza agli obblighi di monitoraggio e gestione energetica nazionale.
Il Bonus Ristrutturazione non è cumulabile con gli incentivi del Conto Energia attivi prima del 2013. Questa esclusione garantisce una distribuzione equa dei benefici fiscali e assicura la conformità con le regole sulle sovrapposizioni di incentivi statali.
L’installazione di un sistema di accumulo, sia su nuovi impianti fotovoltaici sia su impianti già esistenti, dà diritto a una detrazione IRPEF del 50% nell’ambito dei lavori di ristrutturazione edilizia. L’incentivo copre tutte le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione delle batterie, comprese eventuali opere accessorie necessarie all’integrazione con l’impianto.
I requisiti per l'accesso ai benefici fiscali includono dei limiti di spesa precisi. Il costo massimo ammissibile per l'installazione di batterie di accumulo è fissato a 1.130€ per ogni kW di capacità. Questo parametro garantisce che gli investimenti siano efficienti e competitivi sul mercato.
📌 Rispettare tali limiti consente di ottenere il massimo vantaggio fiscale, contribuendo al tempo stesso a diffondere soluzioni energetiche sostenibili e ad aumentare l’autonomia delle abitazioni.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un piano graduale di revisione delle detrazioni fiscali, in conformità con quanto previsto dal TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Inoltre, il legislatore ha chiarito che:
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la proroga del Bonus Ristrutturazione, mantenendo in vigore le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico e installazione di impianti fotovoltaici anche nel nuovo biennio.
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