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Esplora i dettagli del Conto Termico 3.0 a partire dalla procedura di presentazione della domanda, fino alla documentazione tecnica e amministrativa.

Il Conto Termico 3.0 è disciplinato dal decreto del MASE del 7 agosto 2025 e dalle Regole Applicative del GSE, che definiscono le modalità operative per l’accesso agli incentivi destinati a interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.
Il decreto e le Regole Applicative stabiliscono modalità, tempistiche e condizioni per la presentazione delle richieste al GSE, individuando il Portaltermico come canale per l’invio delle istanze. Le richieste presentate con strumenti diversi sono considerate inammissibili.
La domanda di incentivo è un atto formale: dopo l’inserimento dei dati e l’allegazione dei documenti, il Portaltermico rende disponibile la “Richiesta di concessione degli incentivi” (comprensiva di scheda-contratto), che deve essere stampata, sottoscritta e ricaricata in formato digitale insieme al documento di identità per perfezionare l’invio informatico dell’istanza.
Le modalità di accesso agli incentivi sono due:
Accesso diretto
È la modalità ordinaria: a seguito della conclusione degli interventi, il soggetto responsabile trasmette la richiesta tramite Portaltermico entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, pena l’inammissibilità.
Prenotazione
È una modalità alternativa riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS, per lavori ancora da avviare o in corso, presentando la scheda-domanda di prenotazione tramite Portaltermico alle condizioni previste.
Procedura semplificata
Nel meccanismo è prevista una semplificazione procedurale non come “terza modalità di accesso”, ma come iter semplificato per le istanze relative ad apparecchi domestici inclusi nel Catalogo GSE: alcuni dati tecnici sono precompilati e non è richiesta parte della documentazione tecnica/certificativa perché già verificata dal GSE.
Esempi di soglie “piccole dimensioni” coerenti con il testo:
L’accesso non è uniforme per tutti i soggetti:
Accesso diretto
È ammesso per Pubbliche Amministrazioni, ETS (anche economici) e soggetti privati per interventi su edifici del settore residenziale. Per alcune casistiche (imprese/ETS economici) può essere previsto un percorso anticipato da valutazione preliminare.
Prenotazione
È riservata a Pubbliche Amministrazioni ed ETS non economici e, nei casi previsti, può essere gestita anche tramite soggetti responsabili “per conto” (ad esempio ESCO) secondo le casistiche consentite.
Procedura semplificata
È applicabile alle istanze su apparecchi domestici presenti nel Catalogo GSE (iter istruttorio/documentale alleggerito), ma l’istanza resta comunque presentata su Portaltermico nell’ambito delle due modalità (accesso diretto o prenotazione, a seconda della casistica).
L’accesso diretto è la modalità ordinaria di presentazione della domanda di incentivo per il Conto Termico 3.0.
Si utilizza quando l’intervento è già stato realizzato e consente di richiedere l’incentivo al GSE entro termini precisi, attraverso il Portaltermico.
Prima di presentare la domanda è necessario verificare che:
La mancanza anche di uno solo di questi requisiti rende la domanda non ammissibile.
Per l’accesso diretto è fondamentale individuare correttamente la data di conclusione dell’intervento, perché da questa decorrono i 90 giorni per la presentazione della domanda.
In generale:
Presentare la domanda oltre i 90 giorni comporta l’inammissibilità automatica.
Prima di accedere al Portaltermico è necessario predisporre tutta la documentazione richiesta, tra cui:
La documentazione deve essere coerente, completa e conservata in originale.
La domanda si presenta esclusivamente tramite il Portaltermico del GSE.
Il soggetto responsabile:
Con l’accettazione informatica:
Il GSE avvia l’istruttoria della domanda secondo quanto previsto dall’art. 29 del decreto.
Durante questa fase il GSE può:
Il mancato riscontro alle richieste del GSE o la perdita dei requisiti può portare a:
A conclusione positiva dell’istruttoria, il GSE procede all’erogazione dell’incentivo:
Le modalità e i tempi di pagamento seguono quanto stabilito nelle Regole Applicative vigenti.
Dopo l’erogazione dell’incentivo, il soggetto responsabile è tenuto a:
La violazione di tali obblighi può comportare revoca e recupero degli importi riconosciuti.
La prenotazione dell’incentivo è una modalità di accesso alternativa all’accesso diretto, prevista dal decreto per specifiche categorie di soggetti e a condizioni più stringenti, che consente di prenotare il contributo prima dell’avvio o della conclusione degli interventi.
La prenotazione è riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici. L’accesso può avvenire anche per il tramite di ESCO o di altro soggetto abilitato, quando previsto, fermo restando che il soggetto ammesso resta responsabile delle dichiarazioni e delle condizioni di ammissibilità.
A differenza dell’accesso diretto:
La domanda di prenotazione produce effetti solo se accettata dal GSE secondo le modalità previste.
Rispetto all’accesso diretto, la prenotazione richiede documentazione preventiva, tra cui:
L’assenza o l’incompletezza degli elementi richiesti può comportare il rigetto della prenotazione.
Uno degli elementi distintivi della prenotazione è la possibilità di richiedere l’erogazione dell’incentivo con:
Se riporti le percentuali (solo se ti servono davvero), vanno indicate così:
La prenotazione è soggetta a vincoli temporali stringenti: i lavori devono essere avviati e conclusi entro i termini indicati; eventuali proroghe sono ammesse solo nei casi espressamente previsti.
Il mancato rispetto delle tempistiche o delle condizioni dichiarate comporta:
Una volta concluso l’intervento, il soggetto responsabile deve:
Solo a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria finale il GSE procede all’erogazione del saldo.
Per istruire la pratica, le domande devono essere corredate da documentazione tecnica e di spesa, che include in particolare:
Diagnosi energetica e/o relazione tecnica
La diagnosi energetica è richiesta solo nei casi previsti; negli altri casi può essere sostituita da una relazione tecnica descrittiva che dimostri l’ammissibilità dell’intervento e il rispetto dei requisiti.
APE (Attestato di Prestazione Energetica)
È richiesto come APE post-intervento (e, nei casi previsti, anche in combinazione con diagnosi), secondo le casistiche stabilite.
Dichiarazione asseverata / asseverazioni tecniche (quando applicabili)
Per alcuni requisiti (ad esempio corretto dimensionamento, compatibilità e requisiti tecnici) possono essere richieste asseverazioni rese da tecnico abilitato.
Disponibilità dell’immobile e dati del soggetto responsabile
La domanda si basa sulla scheda-domanda (modello informatico con dati dell’intervento, soggetti coinvolti e condizioni contrattuali) resa disponibile dal GSE tramite Portaltermico. Devono essere disponibili i titoli che dimostrano la titolarità o la disponibilità dell’immobile, quando richiesti.
Fatture e pagamenti
Devono essere conservate fatture e ricevute dei pagamenti. La documentazione di spesa deve essere coerente con quanto dichiarato nella scheda-domanda e idonea a dimostrare le spese ammissibili.
Comunicazioni al GSE
Ogni modifica e/o variazione relativa all’intervento o all’impianto incentivato che incida sulle condizioni di ammissibilità e sui requisiti deve essere comunicata al GSE nel periodo di incentivazione e nei 5 anni successivi all’ottenimento degli incentivi. Le modifiche non possono comportare, in nessun caso, il ricalcolo in aumento dell’incentivo riconosciuto; se determinano il venir meno dei requisiti, possono comportare decadenza, risoluzione del contratto e recupero delle somme erogate.
Conservazione documentale
Il soggetto responsabile deve conservare gli originali per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultima rata. La documentazione trasmessa in PDF sul Portaltermico non sostituisce l’obbligo di conservazione degli originali, che devono essere esibibili su richiesta e in caso di verifica in situ.
È cruciale che un esperto confermi la validità e l’adeguatezza tecnica del progetto per evitare ritardi o problematiche post-intervento, assicurando coerenza con i requisiti tecnici e con la documentazione richiesta dal GSE.
Verifichiamo se l’intervento proposto rispetta i requisiti tecnici e normativi del Conto Termico 3.0.
Elaboriamo una stima dettagliata dell’incentivo ottenibile, dei risparmi energetici e dei benefici economici.
Coordiniamo la progettazione degli interventi (pompe di calore, solare termico, sistemi ibridi, integrazioni).
Gestiamo il rapporto con installatori e fornitori, assicurandoci che le soluzioni adottate siano conformi alla documentazione richiesta dal GSE.
Predisponiamo la documentazione seguendo l’iter fino all’istruttoria e alla validazione dell’incentivo.
Affianchiamo il cliente durante tutto il processo, rispondendo a eventuali richieste di integrazione del GSE.