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Esplora i dettagli del Conto Termico 3.0 a partire dalla procedura di presentazione della domanda, fino alla documentazione tecnica e amministrativa.

Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal decreto del MASE del 7 agosto 2024, definisce le nuove regole operative per l’accesso agli incentivi destinati a interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.
Il decreto stabilisce modalità, tempistiche e condizioni per la presentazione delle domande al GSE, individuando il Portaltermico come unico canale ufficiale per l’accesso al meccanismo incentivante.
La domanda di incentivo rappresenta un atto formale e vincolante: con la presentazione e l’accettazione della scheda-domanda, il soggetto responsabile entra nel regime di incentivazione e accetta le condizioni contrattuali previste dal decreto e dalle Regole Applicative.
Il Conto Termico 3.0 prevede tre modalità di accesso, differenti per tempistiche, soggetti ammessi e livello di semplificazione procedurale:
È la modalità ordinaria di accesso agli incentivi.
La richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, pena l’inammissibilità della domanda. L’accesso diretto è utilizzato quando l’intervento è già stato realizzato e consente di ottenere l’incentivo senza una fase preventiva di prenotazione.
Consente di prenotare l’incentivo prima dell’avvio o della conclusione dei lavori, subordinatamente al rispetto di specifiche condizioni (atti amministrativi, contratti, diagnosi energetica, ecc.).
Questa modalità permette di ottenere un acconto sull’incentivo e impone il rispetto delle tempistiche di avvio e completamento degli interventi: il mancato rispetto dei termini può comportare la decadenza dal beneficio e il recupero delle somme già erogate.
È una modalità operativa agevolata, prevista per specifiche tipologie di interventi di piccola dimensione, come:
La procedura semplificata riduce la complessità documentale e istruttoria, anche grazie all’utilizzo di apparecchi inclusi nei cataloghi GSE, pur restando soggetta alle stesse regole di ammissibilità e controllo. La domanda viene comunque presentata tramite Portaltermico, nel rispetto delle tempistiche dell’accesso diretto o della prenotazione, a seconda del soggetto ammesso e della tipologia di intervento.
L’accesso alle tre modalità non è uniforme per tutti i soggetti:
Accesso diretto
È disponibile per tutti i soggetti ammessi dal decreto, inclusi:
Prenotazione
È riservata ai soggetti pubblici individuati dal decreto (Pubbliche Amministrazioni ed enti ad esse assimilati) e ai casi specifici in cui l’intervento è realizzato tramite ESCO o contratti strutturati (es. EPC), nel rispetto delle condizioni previste dalle Regole Applicative.
Procedura semplificata
È accessibile ai soggetti che realizzano interventi rientranti nelle soglie dimensionali previste, indipendentemente dalla natura pubblica o privata, purché siano rispettati i requisiti tecnici e documentali stabiliti dal GSE.
L’accesso diretto è la modalità ordinaria di presentazione della domanda di incentivo per il Conto Termico 3.0.
Si utilizza quando l’intervento è già stato realizzato e consente di richiedere l’incentivo al GSE entro termini precisi, attraverso il Portaltermico.
Prima di presentare la domanda è necessario verificare che:
La mancanza anche di uno solo di questi requisiti rende la domanda non ammissibile.
Per l’accesso diretto è fondamentale individuare correttamente la data di conclusione dell’intervento, perché da questa decorrono i 90 giorni per la presentazione della domanda.
In generale:
⚠️ Presentare la domanda oltre i 90 giorni comporta l’inammissibilità automatica.
Prima di accedere al Portaltermico è necessario predisporre tutta la documentazione richiesta, tra cui:
La documentazione deve essere coerente, completa e conservata in originale.
La domanda si presenta esclusivamente tramite il Portaltermico del GSE.
Il soggetto responsabile:
Con l’accettazione informatica:
Il GSE avvia l’istruttoria della domanda secondo quanto previsto dall’art. 29 del decreto.
Durante questa fase il GSE può:
Il mancato riscontro alle richieste del GSE o la perdita dei requisiti può portare a:
A conclusione positiva dell’istruttoria, il GSE procede all’erogazione dell’incentivo:
Le modalità e i tempi di pagamento seguono quanto stabilito nelle Regole Applicative vigenti.
Dopo l’erogazione dell’incentivo, il soggetto responsabile è tenuto a:
La violazione di tali obblighi può comportare revoca e recupero degli importi riconosciuti.
La prenotazione dell’incentivo è una modalità di accesso alternativa all’accesso diretto, prevista dal decreto per specifiche categorie di soggetti e a condizioni più stringenti, che consente di prenotare il contributo prima dell’avvio o della conclusione degli interventi.
La prenotazione è riservata ai soggetti pubblici individuati dal decreto (Pubbliche Amministrazioni ed enti ad esse assimilati, inclusi gli ETS nei casi previsti) e ai casi in cui l’intervento è realizzato tramite ESCO o contratti strutturati (es. contratti EPC), secondo quanto stabilito dalle Regole Applicative.
I soggetti privati, in via ordinaria, non accedono alla prenotazione, salvo i casi specificamente ammessi.
A differenza dell’accesso diretto:
La domanda di prenotazione produce effetti solo se accettata dal GSE secondo le modalità previste.
Rispetto all’accesso diretto, la prenotazione richiede documentazione preventiva, tra cui:
L’assenza o l’incompletezza di tali elementi comporta il rigetto della prenotazione.
Uno degli elementi distintivi della prenotazione è la possibilità di ottenere un acconto sull’incentivo, subordinato alla comunicazione di avvio dei lavori.
L’acconto è erogato secondo le percentuali e le tempistiche previste dal decreto e dalle Regole Applicative, mentre la quota residua dell’incentivo viene riconosciuta a seguito della conclusione dell’intervento e delle verifiche finali.
La prenotazione è soggetta a vincoli temporali stringenti:
Il mancato rispetto delle tempistiche o delle condizioni dichiarate comporta:
Una volta concluso l’intervento, il soggetto responsabile deve:
Solo a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria finale il GSE procede all’erogazione delle rate residue dell’incentivo.
Per istruire la pratica, le domande devono essere corredate da documentazione tecnica e di spesa, che include in particolare:
È cruciale che un esperto confermi la validità e l’adeguatezza tecnica del progetto per evitare ritardi o problematiche post-intervento, assicurando coerenza con i requisiti tecnici e con la documentazione richiesta dal GSE.
Verifichiamo se l’intervento proposto rispetta i requisiti tecnici e normativi del Conto Termico 3.0.
Elaboriamo una stima dettagliata dell’incentivo ottenibile, dei risparmi energetici e dei benefici economici.
Coordiniamo la progettazione degli interventi (pompe di calore, solare termico, sistemi ibridi, integrazioni).
Gestiamo il rapporto con installatori e fornitori, assicurandoci che le soluzioni adottate siano conformi alla documentazione richiesta dal GSE.
Predisponiamo la documentazione seguendo l’iter fino all’istruttoria e alla validazione dell’incentivo.
Affianchiamo il cliente durante tutto il processo, rispondendo a eventuali richieste di integrazione del GSE.