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Un approfondimento tecnico sulla procedura di prenotazione: requisiti documentali, gestione su Portaltermico, tempistiche e condizioni di accesso.

La prenotazione del Conto Termico 3.0 è una modalità alternativa all’accesso diretto che permette di richiedere l’incentivo quando i lavori sono ancora da avviare o sono in corso di realizzazione.
Nelle Regole Applicative è una procedura riservata alle Pubbliche Amministrazioni (come definite dal Decreto) e agli ETS: la richiesta si presenta tramite Portaltermico con una scheda-domanda dedicata, e consente al GSE di accantonare le risorse a copertura dell’intervento programmato.
Operativamente, la prenotazione non “cristallizza” in modo definitivo l’importo dell’incentivo: l’importo prenotato funziona come massimale e può essere rimodulato dal GSE in base all’istruttoria e alla documentazione trasmessa nelle varie fasi.
Se richiesto e nei casi previsti, l’erogazione può avvenire per step, tipicamente con:
In base alle Regole Applicative, la richiesta di prenotazione è ammessa solo al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni documentali (che costituiscono l’innesco formale della procedura):
In assenza di uno di questi presupposti, la prenotazione perde consistenza istruttoria: aumenta la probabilità di richieste di integrazione e sospensioni, e si alza il rischio di non riuscire a rispettare gli adempimenti e le tempistiche previste per mantenere valida la prenotazione (con conseguente perdita dell’accantonamento delle risorse e possibili criticità sull’erogazione delle rate). Per questo la prenotazione funziona davvero bene quando il perimetro dell’intervento è già definito, i ruoli (soggetto ammesso/soggetto responsabile) sono chiari e la base documentale è completa e coerente con la specifica “condizione di accesso” scelta.
La procedura di prenotazione va letta come una sequenza “a fasi”, in cui ogni passaggio sblocca il successivo:
Sul piano dei pagamenti, la prenotazione consente l’accesso a un acconto che si attiva in corrispondenza della fase di avvio lavori: l’acconto è richiedibile al momento della comunicazione degli adempimenti di avvio lavori e viene erogato a valle dell’istruttoria del GSE (che, nei tempi previsti, verifica la documentazione e rende disponibile il provvedimento di ammissione finalizzato al pagamento dell’acconto).
L’entità dell’acconto varia in funzione della durata dell’incentivo:
L’importo dell’acconto è calcolato con riferimento all’importo di aggiudicazione dei lavori desumibile dal contratto e/o dalla determina di assegnazione: se l’importo contrattualizzato supera il massimale indicato in prenotazione, l’acconto è determinato sul preventivo; se l’importo contrattualizzato è inferiore, l’acconto è determinato sull’importo contrattualizzato.
La quota residua viene erogata tramite rate successive fino al saldo finale, a seguito delle verifiche sulla documentazione di rendicontazione. Ove previsto, può essere richiesta anche una rata intermedia al raggiungimento del 50% delle spese ammissibili previste, trasmettendo la documentazione contabile (ad esempio SAL e/o registro di contabilità) che attesti il livello di avanzamento. Il saldo viene poi riconosciuto tramite l’istanza di accesso diretto “post prenotazione”, da presentare entro 90 giorni dalla fine lavori.
I principali beneficiari della prenotazione del Conto Termico 3.0 sono le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti del Terzo Settore, perché (secondo le Regole Applicative) la prenotazione è una modalità pensata per soggetti che realizzano interventi con un’impostazione programmata e formalizzata, basata su atti e documenti “abilitanti” prima (o durante) l’esecuzione dei lavori.
In pratica, la prenotazione è particolarmente adatta a PA ed ETS quando l’intervento viene gestito con logiche tipiche dei progetti pubblici o para-pubblici: atti amministrativi, procedure di affidamento, responsabilità definite (soggetto responsabile), documentazione contrattuale e avanzamento per fasi.
La prenotazione risulta particolarmente indicata quando l’intervento:
Questi elementi non sono solo “buone pratiche”: sono le condizioni documentali che rendono la prenotazione solida e riducono il rischio di sospensioni o richieste di integrazione, perché permettono al GSE di verificare fin dall’inizio coerenza dell’intervento, ruoli, perimetro delle spese e stato di avanzamento in modo ordinato e verificabile.
La prenotazione del Conto Termico 3.0 è particolarmente indicata quando l’intervento non è avviabile subito e richiede una fase preliminare “formale” (progettazione, approvazione, affidamento), tipica dei percorsi pubblici o para-pubblici.
In questo scenario la prenotazione funziona bene perché si appoggia a presupposti documentali che rendono il percorso programmabile e verificabile in istruttoria, ad esempio:
In generale, conviene scegliere la prenotazione quando i tempi di realizzazione sono articolati e la gestione per fasi (avvio lavori, eventuale avanzamento, conclusione e rendicontazione) è parte naturale del progetto: in questo modo è più semplice rispettare i passaggi procedurali e collegare correttamente le erogazioni (acconto ed eventuali rate successive) alla documentazione prodotta.
Al contrario, la prenotazione può risultare meno efficiente quando l’intervento è di rapida esecuzione, già definito sotto il profilo tecnico e contrattuale e avviabile in tempi brevi. In questi casi l’accesso diretto tende a essere più lineare perché evita passaggi aggiuntivi (prenotazione, adempimenti di avvio lavori e relativa istruttoria) e concentra l’iter sulla conclusione dell’intervento e sulla presentazione della richiesta nei termini previsti.
Inoltre, la prenotazione “non conviene” (o diventa rischiosa) quando non c’è un innesco documentale solido oppure quando non si è in grado di governare le tempistiche richieste dalla procedura (in particolare per la comunicazione di avvio e per la chiusura dell’intervento): in queste situazioni aumentano sospensioni, richieste di integrazione e il rischio di perdita del percorso di incentivazione.
È importante chiarire che la prenotazione del Conto Termico 3.0 non costituisce un diritto automatico all’erogazione dell’incentivo. La prenotazione è una modalità procedurale che consente di programmare l’intervento e “bloccare” un massimale a preventivo, ma l’effettiva ammissione agli incentivi e la quantificazione degli importi avvengono solo a valle dell’istruttoria del GSE, che integra la scheda-domanda con gli importi effettivi riconoscibili.
In concreto, la sequenza prevista distingue chiaramente tra lettera di accettazione della prenotazione e lettera di ammissione agli incentivi: l’ammissione (e quindi l’avvio delle erogazioni, come l’acconto) arriva solo dopo la corretta trasmissione degli adempimenti relativi all’assegnazione e all’avvio lavori e dopo l’esito positivo dell’istruttoria. Il percorso resta inoltre condizionato al rispetto delle tempistiche: il mancato rispetto degli obblighi/termini può comportare l’esclusione dagli incentivi e il venir meno dell’impegno del GSE di accantonare le risorse. La conferma ed erogazione del saldo, infine, richiede la richiesta di accesso diretto “post prenotazione” entro 90 giorni dalla fine lavori.
Tutte le fasi della prenotazione del Conto Termico 3.0 sono gestite in via ordinaria tramite Portaltermico, che è il canale informatico del GSE dedicato alla trasmissione delle istanze e alla gestione delle comunicazioni procedurali del Soggetto Responsabile.
In particolare, attraverso Portaltermico vengono svolte le attività che “fanno avanzare” la pratica:
Portaltermico svolge anche una funzione “di controllo” sull’istanza: sulla base dei dati inseriti effettua un calcolo automatico degli incentivi potenzialmente riconoscibili, ferma restando la possibilità di rimodulazione a seguito delle verifiche istruttorie del GSE.
Infine, è importante formulare correttamente il concetto di “unico canale”: per la presentazione e la gestione delle istanze/informazioni rilevanti ai fini dell’incentivo, Portaltermico è lo strumento obbligatorio (le richieste trasmesse con strumenti diversi sono inammissibili). Per alcune comunicazioni residuali, solo quando la relativa funzionalità non è disponibile sul portale, il documento prevede canali alternativi.
Verifichiamo se l’intervento proposto rispetta i requisiti tecnici e normativi del Conto Termico 3.0.
Elaboriamo una stima dettagliata dell’incentivo ottenibile, dei risparmi energetici e dei benefici economici.
Coordiniamo la progettazione degli interventi (pompe di calore, solare termico, sistemi ibridi, integrazioni).
Gestiamo il rapporto con installatori e fornitori, assicurandoci che le soluzioni adottate siano conformi alla documentazione richiesta dal GSE.
Predisponiamo la documentazione seguendo l’iter fino all’istruttoria e alla validazione dell’incentivo.
Affianchiamo il cliente durante tutto il processo, rispondendo a eventuali richieste di integrazione del GSE.