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Impianti Realizzati
Scopri gli incentivi previsti nel Conto Termico 3.0 sulle Colonnine di Ricarica: massimali revisti, modalità di erogazione e requisiti.

Nel Conto Termico 3.0 l’installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici (colonnine/punti di ricarica) è incentivabile solo come intervento abbinato: deve essere realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con un impianto dotato di pompa di calore elettrica.
Possono presentare domanda i soggetti ammessi agli interventi del Titolo II (art. 5), quindi:
Nel Conto Termico 3.0, per l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici sono considerati ammissibili i costi relativi a:
Il decreto distingue i costi massimi ammissibili in funzione della tipologia di punto di ricarica, applicando il massimale a ciascun punto installato:
Su questi importi massimi viene poi calcolato l’incentivo, applicando la percentuale spettante al soggetto beneficiario:
Nel Conto Termico 3.0 sono incentivabili specifiche tipologie di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, qualificate dal decreto come elementi infrastrutturali di ricarica privata. Nonostante ciò possono essere:
Ciò che conta, ai fini dell’incentivo è:
Sono le infrastrutture di ricarica più diffuse e rappresentano la tipologia standard incentivabile dal Conto Termico 3.0.
Rientrano in questa categoria:
Il Conto Termico 3.0 ammette anche punti di ricarica in corrente continua (DC), caratterizzati da maggiore complessità tecnologica e da potenze più elevate rispetto all’AC.
Questa tipologia è tipicamente associata a:
Oltre al requisito tecnico fondamentale, ovvero che l’infrastruttura di ricarica sia installata congiuntamente alla sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con pompa di calore elettrica, il Conto Termico prevede ulteriori requisiti tecnici:
La colonnina non può essere incentivata come intervento autonomo né aggiunta in un momento successivo.
Le colonnine e i relativi componenti devono essere:
Sono ammesse le opere accessorie strettamente necessarie all’installazione, come quadri elettrici, protezioni, cablaggi e sistemi di gestione.
Il punto di ricarica deve essere:
I requisiti tecnici che consentono l’accesso all’incentivo devono essere mantenuti per tutta la durata dell’erogazione e per il periodo successivo previsto dal decreto. In caso di rimozione, modifica non conforme o perdita dei requisiti, è prevista la decadenza dell’incentivo.
Verifichiamo se l’intervento proposto rispetta i requisiti tecnici e normativi del Conto Termico 3.0.
Elaboriamo una stima dettagliata dell’incentivo ottenibile, dei risparmi energetici e dei benefici economici.
Coordiniamo la progettazione degli interventi (pompe di calore, solare termico, sistemi ibridi, integrazioni).
Gestiamo il rapporto con installatori e fornitori, assicurandoci che le soluzioni adottate siano conformi alla documentazione richiesta dal GSE.
Predisponiamo la documentazione seguendo l’iter fino all’istruttoria e alla validazione dell’incentivo.
Affianchiamo il cliente durante tutto il processo, rispondendo a eventuali richieste di integrazione del GSE.