Colonnine di Ricarica con Conto Termico 3.0

Scopri gli incentivi previsti nel Conto Termico 3.0 sulle Colonnine di Ricarica: massimali revisti, modalità di erogazione e requisiti.

Davide Pesco
February 20, 2026
conto termico 30 colonnine di ricarica

1. Chi può accedere agli incentivi sulle colonnine di ricarica nel Conto Termico 3.0?

Nel Conto Termico 3.0 l’installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica privata di veicoli elettrici (sigla II.G) è incentivabile solo come intervento abbinato: deve essere realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con un impianto dotato di pompe di calore elettriche.

Possono presentare domanda i soggetti ammessi agli interventi di efficienza energetica (Titolo II), tenendo conto dell’ambito dell’edificio:

  • Pubbliche Amministrazioni: ammesse
  • Soggetti privati: non ammessi se l’edificio ricade nell’ambito residenziale; ammessi per interventi eseguiti su edifici ricadenti nell’ambito terziario
  • Enti del Terzo Settore (ETS): l’ammissibilità dipende dal carattere economico o non economico dell’attività svolta. In pratica, gli ETS non economici sono trattati come le Pubbliche Amministrazioni ai fini dell’accesso, mentre gli ETS che svolgono attività economica seguono regole più restrittive e, per questo tipo di intervento, risultano ammissibili solo su edifici dell’ambito terziario

2. Quali sono le specifiche dei costi ammissibili per le colonnine di ricarica nel Conto Termico 3.0?

Per l’intervento II.G sono ammissibili (e, quando pertinenti, vanno rese riconoscibili in fattura) le spese per:

  • fornitura e messa in opera dei punti di ricarica
  • materiali ordinari necessari alle opere edili e alle infrastrutture di canalizzazione (ad esempio condotti per cavi elettrici), quando l’intervento non rientra negli obblighi previsti dalla direttiva (UE) 2018/844
  • contributo in quota potenza (TICA) per richiesta di potenza addizionale in prelievo
  • prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento

Le spese ammissibili sono considerate al lordo dell’IVA solo quando l’IVA costituisce effettivamente un costo per il soggetto responsabile.

Costi massimi ammissibili (Cmax)


Il costo massimo ammissibile dipende dalla tipologia di infrastruttura e dalla potenza del punto di ricarica/infrastruttura.

Costi massimi ammissibili (Cmax) per infrastrutture di ricarica (Intervento II.G) in funzione della potenza e della configurazione
Tipologia / fascia di potenza Configurazione Cmax (massimale riconoscibile) Unità di applicazione
Regola chiave per l’incentivo Limite di calcolo 30% della spesa ammissibile Entro Cmax e comunque non oltre l’incentivo dell’intervento principale con pompa di calore elettrica
Potenza standard (7,4 kW < P ≤ 22 kW) Punto di ricarica in connessione monofase 2.400 € Per punto di ricarica
Potenza standard (7,4 kW < P ≤ 22 kW) Punto di ricarica in connessione trifase 8.400 € Per punto di ricarica
Potenza superiore (22 kW < P ≤ 50 kW) Infrastruttura / punto di ricarica 1.200 €/kW Per kW
Potenza superiore (50 kW < P ≤ 100 kW) Infrastruttura 60.000 € Per infrastruttura
Potenza superiore (P > 100 kW) Infrastruttura 110.000 € Per infrastruttura

Infrastrutture di ricarica di potenza standard (7,4 kW < P ≤ 22 kW)

  • per punto di ricarica in connessione monofase: 2.400 €
  • per punto di ricarica in connessione trifase: 8.400 €

Infrastrutture di ricarica di potenza superiore (P > 22 kW)

  • 22 kW < P ≤ 50 kW: 1.200 €/kW
  • 50 kW < P ≤ 100 kW: 60.000 €/infrastruttura
  • P > 100 kW: 110.000 €/infrastruttura

Calcolo dell’incentivo:
Per II.G l’incentivo è erogato nel limite del 30% delle spese ammissibili sostenute, nel rispetto dei costi massimi ammissibili (Cmax). Inoltre, l’incentivo erogabile per l’infrastruttura di ricarica non può superare l’incentivo riconoscibile per l’intervento principale abbinato (sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche).

Formula (in forma operativa)

Itot = min (0,30 × C; Itot intervento con pompa di calore elettrica) dove C è la spesa ammissibile (entro i limiti Cmax).

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3. Quali tipologie di colonnine di ricarica sono previste nel Conto Termico 3.0?

Nel Conto Termico 3.0 sono incentivabili le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici che rispettano requisiti tecnici specifici e che sono installate come intervento abbinato alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche.

Dal punto di vista funzionale, i punti di ricarica devono essere in grado di erogare energia secondo:

  • modo 3 (tipicamente ricarica in corrente alternata, AC)
  • modo 4 (tipicamente ricarica in corrente continua, DC)

Ai fini dell’ammissibilità conta soprattutto:

  • l’abbinamento obbligatorio all’intervento con pompe di calore elettriche
  • la coerenza dell’intervento con l’edificio e con il soggetto beneficiario (in particolare rispetto all’ambito residenziale/terziario e alle regole di accesso)
  • il rispetto dei requisiti tecnici e dei massimali di costo (Cmax)

Se l’infrastruttura è “a destinazione pubblica”, sono previsti adempimenti aggiuntivi (vedi punto 4) che diventano condizione da rispettare.

4. Quali sono i requisiti tecnici per le Colonnine di Ricarica nel Conto Termico 3.0?

Per l’intervento II.G, oltre all’obbligo di realizzazione congiunta con la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche, valgono requisiti tecnici specifici.

Requisiti principali

  • Soggetto responsabile: deve essere titolare di utenze connesse in bassa o media tensione
  • Potenza minima: la potenza installata deve essere almeno pari a 7,4 kW
  • Funzionalità smart: il punto di ricarica deve poter misurare e registrare l’energia erogata (potenza attiva), trasmettere i dati verso l’esterno e ricevere comandi esterni per ridurre o aumentare la potenza erogata
  • Modalità di erogazione: deve poter erogare energia in modo 3 o modo 4, come definiti dalla norma CEI EN 61851
  • Conformità impiantistica: deve essere disponibile la dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del DM 37/08

Caso infrastruttura “a destinazione pubblica”
Se l’infrastruttura è a destinazione pubblica, è richiesta la registrazione sulla Piattaforma Unica Nazionale (PUN), secondo quanto previsto dal DM 16 marzo 2023 n. 106.

Requisito aggiuntivo per imprese (ed ETS che svolgono attività economica) in ambito terziario
Per interventi realizzati da imprese (inclusi gli ETS con attività economica) su edifici ricadenti nell’ambito terziario, è richiesta una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 20% rispetto alla situazione ante-intervento, da dimostrare tramite APE ante-operam e post-operam.

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I nostri servizi per il Conto Termico 3.0

Ti affianchiamo in tutte le fasi, dalla verifica di ammissibilità fino all’erogazione dell’incentivo, coordinando aspetti tecnici, economici e amministrativi.
1. Analisi preliminare di ammissibilità

Verifichiamo se l’intervento proposto rispetta i requisiti tecnici e normativi del Conto Termico 3.0.

2. Simulazione tecnico-economica

Elaboriamo una stima dettagliata dell’incentivo ottenibile, dei risparmi energetici e dei benefici economici.

3. Progettazione tecnica dell’intervento

Coordiniamo la progettazione degli interventi (pompe di calore, solare termico, sistemi ibridi, integrazioni).

4. Coordinamento fornitori e installazione

Gestiamo il rapporto con installatori e fornitori, assicurandoci che le soluzioni adottate siano conformi alla documentazione richiesta dal GSE.

5. Gestione della pratica GSE

Predisponiamo la documentazione seguendo l’iter fino all’istruttoria e alla validazione dell’incentivo.

6. Supporto fino all’erogazione dell’incentivo

Affianchiamo il cliente durante tutto il processo, rispondendo a eventuali richieste di integrazione del GSE.

Domande Frequenti

Chi può beneficiare degli incentivi per le colonnine di ricarica nel Conto Termico 3.0?

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Quali enti pubblici possono accedere agli incentivi per la ricarica elettrica?

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Come si accede agli incentivi per le colonnine di ricarica attraverso il PortaleTermico del GSE?

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Quali vantaggi offrono le ESCo nella gestione degli incentivi per le colonnine di ricarica?

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A quanto ammonta il massimale sulle colonnine di ricarica nel conto termico 3.0?

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Quali requisiti tecnici devono rispettare le colonnine di ricarica nel Conto Termico 3.0?

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Quali sono le principali categorie di beneficiari degli incentivi per colonnine di ricarica?

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Come si integrano le colonnine di ricarica nei progetti di efficientamento energetico?

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